Lista delle mogli e concubine di Maometto

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Secondo Anas ibn Malik, il Profeta Maometto era abituato a visitare tutte le sue undici mogli in una notte; ma egli riusciva a reggere tutto questo, dato che ebbe le capacità sessuali di trenta uomini.[1] Lo storico Al-Tabari calcolò che Maometto sposò in totale quindici donne, comunque solo undici in un periodo; e due di questi matrimoni non sono mai stati consumati.[2] Questo conteggio di quindici non include almeno quattro concubine. Secondo Merriam-Webster, una concubina è: “una donna con cui un uomo coabita senza essere sposati”, e ha uno “status sociale all’interno di una casa inferiore a quello di una moglie.”[3] Tutte le concubine di Maometto erano sue schiave. Al-Tabari inoltre esclude dalle quindici diverse altre donne con cui Maometto ha avuto alcuni tipi di contratto matrimoniale ma chi, a causa di tecnicismi legali, non sono diventate le sue mogli. E’ abbastanza certo, comunque, che nessuna di queste unioni siano mai state consumate. Esse erano l’equivalente culturale di un fidanzamento sciolto. Infine, ci sono state diverse altre donne con cui Maometto ebbe il desiderio di sposarsi, o con le quali egli fu invitato a sposarsi, ma per varie ragioni egli non lo fece.

Liste[edit]

Le seguenti liste di donne nella vita di Maometto sono basate sulle fonti islamiche. Visto il numero delle donne, alcune di esse avevano solo un breve rapporto con lui, è possibile che questi possano essere inferiori rispetto al totale.

Mogli e Concubine[edit]

Num. Nome Stato Data Dettagli Fonti primarie
1 Khadijah bint Khuwaylid Sposata Luglio 595. Fu una ricca mercante della Mecca che assunse il 24 enne Maometto e poi propose il matrimonio. Ella fu la madre di sei dei suoi figli e un personaggio chiave nello sviluppo iniziale dell’Islam. Inoltre fu l’unica moglie di Maometto fino alla sua scomparsa. Morì nell’aprile 620.
2 Sawda bint Zam'a Sposata, tuttavia con diritti limitati. Maggio 620. Fu una conciatrice ed è stata una delle prime convertite all’Islam. Maometto la sposò in un momento di impopolarità e di bancarotta. Egli considerò la possibilità di divorziare da lei quando, essendo la più anziana e semplice delle sue mogli (descritta come "grassa e molto lenta"), ella non era più attraente per lui, ma ella lo persuase a tenerla in casa in cambio dell’accordo di non dormire più con lei (cedette il suo turno ad Aisha).
3 Aisha bint Abi Bakr Sposata Contrattato nel maggio 620 ma venne consumato in aprile o maggio 623. Fu la figlia del miglior amico di Maometto e capo evangelista Abu Bakr. Maometto scelse la ragazzina di sei anni preferendola alla sorella adolescente, e rimase la sua moglie prediletta. Ella contribuì con un grande corpo di informazioni per le leggi e la storia islamica. L’aspetto pedofilo di questa relazione ha istituzionalizzato tale tipo di matrimonio all’interno dell’Islam.
4 Hafsa bint Umar Sposata Gennaio o febbraio 625. Fu la figlia del ricco amico di Maometto, Umar. Hafsa era la custode del testo originale del Corano, il quale era veramente in qualche parte differente dal Corano standard di oggi.
5 Zaynab bint Khuzayma Sposata Febbraio o marzo 625. Fu una vedova della classe media della popolazione, era nota come "La Madre dei Poveri" grazie al suo impegno nella carità. Ella morì nell’Ottobre 625.
6 Hind (Umm Salama) bint Abi Umayya Sposata Aprile 626. Un’attraente vedova con quattro giovani bambini, Hind è stata rifiutata dalla sua famiglia aristocratica alla Mecca perché essi erano molto ostili all’Islam. Il suo tatto e la sua saggezza pratica qualche volta mitigò le crudeltà di Maometto. Fu un’importante maestra di legge islamica e un’aderente alla fazione di Ali.
7 Zaynab bint Jahsh Sposata Marzo 627. Una delle prime convertite all’Islam, Zaynab fu la moglie del figlio adottato da Maometto, Zayd ibn Harithah. Fu inoltre la cugina naturale del Profeta. Quando Maometto si infatuò con Zaynab, Zayd subì pressioni per divorziarla. Per giustificare il matrimonio con lei, Maometto annunciò nuove rivelazioni che: (1) un figlio adottatto non conta come un figlio vero, quindi Zaynab non era come sua nuora; (2) essendo un profeta, fu autorizzato ad avere più delle quattro mogli standard. Zaynab eccelleva nell’artigianato della pelle.
8 Rayhana bint Zayd ibn Amr Schiava sessuale Maggio 627. Il suo primo marito fu uno dei 600-900 uomini dei Qurayza che sono stati decapitati da Maometto nell’Aprile 627. Schiavizzò tutte le donne e scelse Rayhana per se perchè era la più bella. Quando ella si rifiutò di sposarsi con lui, egli invece la tenne come una concubina. Ella morì poco prima di Maometto nel 632.
9 Juwayriyah bint Al-Harith Sposata Gennaio 628. Figlia di un capo arabo, fu presa prigioniera quando Maometto attaccò la sua tribù. Maometto non era solito sposare le sue prigioniere di Guerra, ma Aisha sostenne che Juwayriyah era così bella che gli uomini si innamorassero di lei al primo sguardo.
10 Ramlah (Umm Habiba) bint Abi Sufyan Sposata Giugno 628 ( a seguito di un matrimonio delegato svoltosi precedentemente durante l’anno) Fu una delle figlie di Abu Sufyan, il capo Meccano che condusse la resistenza contro Maometto, ma si era convertita all’Islam da adolescente. Questo matrimonio compensò alcune delle umiliazioni politiche di Maometto patite nel patto di Hudaybiya, dimostrando che egli poteva disporre della lealtà della figlia del suo avversario. Ramlah fu devota a Maometto e presto ingaggiava liti con le persone che non lo erano.
11 Safiyah bint Huyayy Sposata Luglio 628. Era la bellissima figlia di un capo Ebreo, Huyayy ibn Akhtab. Maometto la sposò nel giorno in cui egli sconfisse l’ultima tribù ebraica in Arabia, solo poche ore dopo che supervisionò l’assassinio di Kinana, il suo secondo marito. Le sue prime vittime erano suo padre, suo fratello, il primo marito, tre zii e diversi cugini. Questo matrimonio non aveva dato benefici alla tribù sconfitta di Safiyah, che furono esiliati dall’Arabia pochi anni dopo; il vero significato politico era che la presenza di Safiyah nella dimora di Maometto era una dimostrazione che egli sconfisse gli Ebrei.
12 Maymunah bint Al-Harith Sposata Febbraio 629. Fu una vedova della classe media della Mecca che si propose in matrimonio a Maometto. Una donna calma che mantenne molto pulita la casa, Maymunah era completamente ossessionata con le regole e i rituali.
13 Mariyah bint Shamoon al-Quptiya Schiava sessuale c. Giugno 629. Fu una delle varie schiave che il Governatore egiziano inviò come dono a Maometto. Egli la tenne come una concubina malgrado le obiezioni delle sue mogli ufficiali, che temevano la sua bellezza. Mariyah partorì un figlio a Maometto, Ibrahim.
14 Mulayka bint Kaab Divorziata Gennaio 630. La sua famiglia resistette all’invasione Musulmana della Mecca. Avendo bisogno di placare il conquistatore, essi gli concessero la bella Mulayka come sposa. Quando ella realizzò che l’armata di Maometto uccise suo padre, ella chiese il divorzio, che egli le concesse. Ella morì poche settimane dopo.
15 Fatima al-Aliya bint Zabyan al-Dahhak Divorziata Febbraio o marzo 630. Fu la figlia di un capo minore che si era convertito all’Islam. Maometto divorziò da lei dopo solo poche settimane "perché ella sbirciò gli uomini nel cortile della moschea." Fatima ha lavorato per il resto della sua vita come raccoglitrice di sterco, e sopravvisse a tutte le vedove di Maometto.
16 Asma bint Al-Numan Divorziata Giugno o luglio 630. Fu una principessa dello Yemen la cui famiglia sperava che il matrimonio suggellasse un’alleanza e scongiurasse una invasione militare da Medina. Ma Maometto si divorziò da lei prima di aver consumato il matrimonio, dopo che Aisha la ingannò facendole recitare la formula per il divorzio. Asma successivamente sposò un fratello di Umm Salama.
17 Al-Jariya Schiava sessuale Dopo il 627. Fu una schiava domestica che appartenne a Zaynab bint Jahsh, che fu data in dono a Maometto. Ella sembrò essere stata una concubina "non ufficiale" che non aveva un regolare turno per coricarsi con il profeta.
18 Amra bint Yazid Divorziata c. 631. Fu una Beduina di nessuna importanza politica. Maometto divorziò da lei prima di consumare il matrimonio quando egli vide che aveva i sintomi della lebbra.
19 Tukana al-Quraziya Schiava sessuale Sconosciuta, ma probabilmente negli ultimi mesi di vita di Maometto. Fu un membro della tribù sconfitta dei Qurayza che venne scelta da Maometto come una delle sue schiave sessuali. Ella sembrò essere stata un’altra delle concubine "non ufficiali" senza un regolare turno per coricarsi con il profeta. Dopo la morte di Maometto, ella sposò Abbas.

Fidanzamenti e Contratti Sciolti[edit]

Num. Nome Data Dettagli Fonti primarie
1 Ghaziya (Umm Sharik) bint Jabir Prima del 627. Fu una povera vedova con bambini da accudire. Ella mandò a Maometto una proposta di matrimonio, ed egli accettò il contratto. Tuttavia, quando la incontrò in persona, egli vide che, sebbene fosse attraente, ella fosse "vecchia", e divorziò da lei immediatamente. Ella non si risposò più.
2 Khawla bint Hudhayl Probabilmente metà- o tardo-627. Fu una principessa della potente tribù Cristiana dei Taghlib nel nord dell’Arabia. Suo zio organizzò il matrimonio, il quale si aspettava che fosse politicamente vantaggioso per entrambe le parti. Maometto firmò il contratto, ma Khawla morì nel viaggio verso Medina, prima che essi si incontrassero di persona.
3 Sharaf bint Khalifa Probabilmente metà- o tardo-627. Fu una zia di Khawla bint Hudhayl (vedi sopra). Dopo la morte di Khawla, sua famiglia tentò di sostituirla nel contratto con Sharaf. In una tradizione, anche Sharaf morì prima di consumare il matrimonio. In un’altra tradizione, Maometto cambiò idea e ruppe il contratto.
4 Layla bint al-Khutaym Dopo il 627. Una delle prime convertite di Medina, Layla chiese a Maometto di sposarla cosicché il suo clan, gli Zafar, sarebbero stati gli alleati più importanti del Profeta. Egli acconsentì. Comunque, la famiglia di Layla la avvisò che ella era troppo "gelosa e dalla lingua tagliente” per adattarsi bene alla poligamia, che avrebbe causato problemi politici per tutta la comunità. Sotto queste pressioni, Layla ruppe il fidanzamento.
5 Umm Habib bint Al-Abbas Dopo marzo 630. Ella fu una cugina di Maometto. Egli la vide quand’era una bambina che camminava a carponi e disse, "Se sarò vivo quando crescerà, io la sposerò." Egli cambiò idea quando scoprì che suo padre è stato suo fratello-di-latte e morì più tardi.
6 Sana al-Nashat bint Rifaa (Asma) ibn As-Salt c. Aprile 630. Fu la figlia di un guerriero Musulmano che sperava di avanzare in carriera diventando il suocero di Maometto. Maometto firmò il contratto, ma Sana morì prima che il matrimonio venisse consumato.
7 Umra bint Rifaa c. Maggio 630. Fu la sorella di Sana (vedi sopra). Dopo la morte di Sana, il padre tentò di attirare gli interessi di Maometto verso Umra. All’inizio egli accettò, ma successivamente cambiò idea, apparentemente perchè Rifaa si vantò che Umra "non aveva mai conosciuto una giornata di malattia nella sua vita."
8 Bint Jundub ibn Damra of Janda’a Sconosciuta. Nulla è noto a riguardo questa donna ad eccezione che Maometto contrattò il matrimonio con lei ma divorziò da lei prima di averlo consumato.
9 Jamra bint Al-Harith c. 631 Ella si propose in matrimonio a Maometto, ed egli accettò. Suo padre lo informò che ella soffriva di una grave malattia, al che Maometto ruppe il fidanzamento. Secondo i cronisti Musulmani, suo padre arrivò a casa solo per scoprire che ella veramente è stata afflitta dalla lebbra.
10 Al-Shanba’ bint Amr Gennaio 632. Fu un membro di una tribù Beduina vicina a Maometto ma che sono stati anche amici della tribù dei Qurayza. Al-Shanba’ insultò Maometto il primo giorno asserendo che egli non era un vero profeta, e divorziò da lei immediatamente.
11 Qutayla (Habla) bint Qays Maggio 632. Fu una cugina di Asma bint Al-Numan, e gli yemeniti la inviarono a Maometto come moglie “di rimpiazzo”. Egli firmò il contratto di matrimonio ma morì prima che Qutayla arrivasse a Medina. Appena sentì che era morto, ella abbandonò l’Islam. Poco più tardi sposò un capo Arabo che era uno dei leader nelle guerre dell’Apostasia.
12 Maria, madre di Gesù L’Aldilà. Maometto affermò che Allah lo avrebbe sposato alla Vergine Maria in Paradiso, che era una delle quattro donne perfette. Il Corano si riferisce diverse volte a Maria, elogiando la sua castità e confermando la nascita verginale di Gesù. Maometto disse che ella viveva in un bellissimo palazzo incastonato di gemme in Paradiso vicino a quello di Khadijah.
13 Regina Asiya d’Egitto L’Aldilà. Maometto affermò che Allah lo avrebbe sposato alla Regina Asiya in Paradiso, che era una delle quattro donne perfette. Il Corano afferma come Asiya salvò Mosè quando era un’infante dal malvagio Faraone, e come il Faraone successivamente torturò a morte sua moglie per il suo monoteismo. Maometto affermò che il palazzo di Asiya in Paradiso era nell’altro lato di quello di Khadijah.
14 Kulthum bint Amram L’Aldilà. Maometto inizialmente credette che Maria, la sorella di Mosè e Maria la madre di Gesù fossero la stessa persona. Quando realizzò lo sbaglio, egli apparentemente esagerò nella correzione deliberando che la sorella di Mosè non si chiamasse nemmeno Maria. Egli la ridenominò Kulthum ("Guance Paffute") e affermò che Allah l’avrebbe sposata a lui in Paradiso. Egli non disse che era una donna perfetta e nemmeno che vivesse vicino a Khadijah.

Proposte rifiutate[edit]

Num. Nome Data Dettagli Fonti primarie
1 Fakhita (Umm Hani) bint Abi Talib Prima del 595;

gennaio 630; c. 631

Maometto si propose a sua cugina Fakhita, ma suo padre la sposò ad un benestante poeta Makhzumita.

Quasi quarant’anni dopo, successivamente alla conquista della Mecca da parte di Maometto, il marito di Fakhita fuggì invece di convertirsi all’Islam, causando l’automatico divorzio. Maometto si propose ancora a Fakhita, ma ella si rifiutò, dicendo che lei non sarebbe stata equa con un nuovo marito e i suoi bambini piccoli.

Dopo altri anni, Fakhita venne da Maometto, dicendo che i suoi figli erano cresciuti e lei era pronta a sposarlo; ma egli disse che era troppo tardi.

2 “Tante mogli quante ne vuoi” c.618-619. I capi della Mecca offrirono a Maometto "tante mogli in matrimonio quante ne vuoi tu," assieme a ricchezza, potere politico e i servizi di un esorcista capace, se solo egli volesse smettere di insultare le loro divinità. Maometto rifiutò questa offerta, che fu fatta mentre Khadijah era ancora viva.
3 Habiba bint Sahl c. 623. Habiba fu un importante membro del clan Najjar di Medina. Quando il capo morì senza nessun erede, Maometto si propose ad Habiba. I suoi compagni lo avvisarono che le donne di Medina non erano abituate alla poligamia e che gli uomini erano molto gelosi per la felicità delle loro figlie; se questo matrimonio fosse stato rovinoso, i cittadini più importanti potrebbero ritirare il proprio supporto per l’Islam. Maometto ritirò la sua proposta, ma i membri del clan dei Najjar lo fecero comunque capo della tribù.
4 Al-Ansariya Dopo il 625. Questa donna ignota si propose a Maometto in presenza di Hafsa. Hafsa denigrò la vergogna di una donna che si promette ad un uomo, ma Maometto ribattè, "Ella è meglio di te perché voleva me mentre tu la trovavi solo come una colpa." Egli rifiutò la proposta, ma promise alla donna una ricompensa in Paradiso per aver chiesto la sua mano.

Infatti si dice che diverse donne ansari si siano proposte a Maometto; mentre questo caso è anonimo, è chiaro che si riferisce ad una donna diversa da Layla bint Khutaym.

5 Khawla bint Hakim Dopo il 627. Questa è la stessa Khawla bint Hakim che organizzò il matrimonio di Maometto con Aisha e Sawda. Il suo primo marito fu lo zio di Hafsa, e il loro figlio più grande combattè a Badr. Dopo la vedovanza, Khawla chiese a Maometto di sposarla, ma egli rifiutò senza dare spiegazioni. Comunque, egli le trovò un nuovo marito lo stesso giorno.
6 Dubaa bint Amir Dopo il 627. Dubaa fu una ricca nobildonna alla quale Maometto mandò una proposta di matrimonio quando egli venì a conoscenza dei suoi bellissimi capelli lunghi che riempivano un’intera stanza quando si sedeva. Ma quando ella accettò la proposta, Maometto fu avvisato che era “attempata” (suo figlio, ormai cresciuto, era nato dal suo terzo matrimonio), quindi egli ritirò la sua proposta prima di averla incontrata.
7 Izza bint Abi Sufyan Dopo luglio 628. Ella fu la sorella di Ramlah, moglie di Maometto. Ramlah propose Izza come moglie, "dal momento che, non potendo essere io la tua unica moglie, vorrei spartire la mia buona sorte con mia sorella." Ma Maometto disse che non poteva sposare due sorelle simultaneamente.
8 Durrah bint Abi Salama Dopo luglio 628. Fu la figlia di Hind, moglie di Maometto. Un’altra delle sue mogli, Ramlah, notò che Maometto stava ammirando Durrah e gli chiese se avesse intenzione di sposarla. Egli rispose che non poteva sposare la sua figliastra; e inoltre, suo padre è stato suo fratello-di-latte. Nel giorno in cui Maometto morì, Durrah aveva solo sei anni.
9 Umama bint Hamza Dopo marzo 630. Ella fu la cugina di Maometto ed ebbe la fama di essere la ragazza più bella della famiglia. Ali la propose come moglie quando era ancora una bambina, ma Maometto disse che non poteva sposarla perchè suo padre era suo fratello-di-latte. Ella sposò il suo figliastro, Salama ibn Abi Salama.
10 Safiyah bint Bashshama Settembre 630. Fu una prigioniera di guerra proveniente dalla Mesopotamia. Maometto le chiese di sposarlo, ma quando ella rispose che voleva tornare da suo marito, egli autorizzò la sua famiglia a riscattarla. Si dice che la sua famiglia la maledì per aver anteposto la sua felicità personale ai bisogni politici della sua tribù.

Vedi anche[edit]

Inglese

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Traduzioni

  • Una versione di questa pagina è disponibile anche nelle seguenti lingue: Bulgaro, Inglese. Per altre lingue, vedi la barra laterale a sinistra.

Riferimenti[edit]

  1. Sahih Bukhari 1:5:268. Vedere anche Sahih Bukhari 7:62:142.
  2. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 126-127.
  3. Concubine – Merriam-Webster, accessed September 28, 2011
  4. Guillaume/Ishaq 82-83, 106-107, 111, 113-114, 160-161, 191, 313-314.
  5. Ibn Hisham note 918.
  6. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 127-128; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 3-4
  7. Bewley/Saad 8:9-12, 39, 151-152.
  8. Sahih Bukhari 2:26:740.
  9. Guillaume/Ishaq 148, 309, 530.
  10. Ibn Hisham note 918.
  11. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 128-130; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 169-170.
  12. Bewley/Saad 8:39-42, 152.
  13. Guillaume/Ishaq 116, 223, 279-280, 311, 457, 464-465, 468, 493-499, 522, 535-536, 544, 649-650, 667, 678-688.
  14. Ibn Hisham note 918.
  15. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 128-131; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 171-174.
  16. Bewley/Saad 8:43-56, 152.
  17. Guillaume/Ishaq 218, 301, 679.
  18. Ibn Hisham note 918.
  19. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 131-132; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 174-175.
  20. Bewley/Saad 8:56-60, 152.
  21. Ibn Hisham note 918.
  22. Al-Tabari, Vol. 9, p. 138; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 63-64.
  23. Bewley/Saad 8:82, 152.
  24. Guillaume/Ishaq 146, 147, 150-153, 167-169, 213-214, 462, 529, 536, 546, 589, 680.
  25. Ibn Hisham note 918.
  26. Al-Tabari, Vol. 9, p. 132; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 175-177.
  27. Bewley/Saad 8:61-67, 152.
  28. Guillaume/Ishaq 215, 495.
  29. Ibn Hisham note 918.
  30. Al-Tabari, Vol. 9, p. 134; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 180-182.
  31. Bewley/Saad 8:72-81, 152.
  32. Guillaume/Ishaq 466.
  33. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 137, 141; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 164-165.
  34. Bewley/Saad 8:92-94, 153.
  35. Guillaume/Ishaq 490-493.
  36. Ibn Hisham note 918.
  37. Al-Tabari, Vol. 9, p. 133; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 182-184.
  38. Bewley/Saad 8:83-85, 152.
  39. Guillaume/Ishaq 146, 527-528, 529, 543.
  40. Ibn Hisham note 918.
  41. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 133-134; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 177-180.
  42. Bewley/Saad 8:68-71, 153.
  43. Guillaume/Ishaq 241-242, 511, 514-515, 516-517, 520.
  44. Ibn Hisham note 918.
  45. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 134-135; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 184-185.
  46. Bewley/Saad 8:85-92, 153.
  47. Guillaume/Ishaq 531, 679-680.
  48. Ibn Hisham note 918.
  49. Al-Tabari, Vol. 9, p. 135; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 185-186.
  50. Bewley/Saad 8:94-99, 153.
  51. Guillaume/Ishaq 653.
  52. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 137, 141; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 193-195.
  53. Bewley/Saad 8:148-151.
  54. Al-Tabari, Vol. 39, p. 165.
  55. Bewley/Saad 8:106, 154.
  56. Al-Tabari, Vol. 9, p. 138; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 186-188. Despite the confusion over the name, she is probably also the woman referred to in Al-Tabari, Vol. 9, pp. 136-137 and the “Fatima bint Shurayh” of Al-Tabari, Vol. 9, p. 139
  57. Bewley/Saad 8:100-101, 153.
  58. Ibn Hisham note 918 (here he has apparently confused her with Amra bint Yazid).
  59. Al-Tabari, Vol. 39, pp. 188-191. She is mentioned in Al-Tabari, Vol. 9, pp. 128-130 but has apparently been partly confused with Amra bint Yazid.
  60. Bewley/Saad 8:101-105, 153.
  61. Ibn al-Qayyim, Za’d al-Ma’ad 1:114.
  62. Ibn Ishaq, cited in Guillaume, A. (1960). New Light on the Life of Muhammad, p. 55. Manchester: Manchester University Press
  63. Ibn Hisham note 918 (here he has apparently confused her with Asma bint Al-Numan).
  64. Al-Tabari, Vol. 9, p. 139; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 187-188.
  65. Bewley/Saad 8:100-101.
  66. Majlisi, Hayat al-Qulub 2:52.
  67. Ibn al-Qayyim, Zaad al-Ma’ad 1:114.
  68. Ibn Hisham note 918.
  69. Al-Tabari, Vol. 9, p. 139.
  70. Bewley/Saad 8:111-114.
  71. Al-Tabari, Vol. 9, p. 139; Al-Tabari, Vol. 39, p. 166
  72. Bewley/Saad 8:116.
  73. Al-Tabari, Vol. 9, p. 138.
  74. Bewley/Saad 8:116-117.
  75. Al-Tabari, Vol. 9, p. 139.
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  77. Guillaume/Ishaq 311.
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  80. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 135-136; Al-Tabari, Vol. 39, p. 166.
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  82. Bewley/Saad 8:107.
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  84. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 140-141
  85. Al-Tabari, Vol. 9, p. 136.
  86. Al-Tabari, Vol. 9, pp. 138-139.
  87. Bewley/Saad 8:105.
  88. Corano 3:33; Corano 19:16; Corano 21:91; Corano 66:12.
  89. Sahih Bukhari 4:55:642. Sahih Bukhari 5:58:163.
  90. Sahih Muslim 31:5965.
  91. Majlisi, Hayat al-Qulub 2:26.
  92. Corano 28:4; Corano 66:11.
  93. Sahih Muslim 31:5966.
  94. Ibn Kathir, Tafsir on Qur'an 66:11.
  95. Majlisi, Hayat al-Qulub 2:26.
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  97. Sahih Muslim 5:326.
  98. Majlisi, Hayat al-Qulub 2:26.
  99. Guillaume/Ishaq 181, 184, 404-405, 551-552, 557, 689.
  100. Al-Tabari, Vol. 9, p. 140; Al-Tabari, Vol. 39, pp. 170-171
  101. Bewley/Saad 8:109-110.
  102. Al-Tabari, Vol. 6, pp. 106-107.
  103. Guillaume/Ishaq 235.
  104. Bewley/Saad 8:288-289.
  105. Sunan Abu Dawud 12:2219; Sunan Abu Dawud 12:2220; Sunan Abu Dawud 12:2221.
  106. Al-Muwatta 20:31.
  107. Majlisi, Hayat al-Qulub 2:52.
  108. Guillaume/Ishaq 590
  109. Sahih Bukhari 7:62:24; Sahih Bukhari 7:62:58; Sahih Bukhari 7:62:63; Sahih Bukhari 7:62:66.
  110. Bewley/Saad 8:114.
  111. Ibn Kathir, Tafsir on Qur'an 33:50.
  112. Al-Tabari, Vol. 9, p. 140
  113. Bewley/Saad 8:111.
  114. Sahih Muslim 8:3412; Sahih Muslim 8:3413.
  115. Sahih Muslim 8:3412; Sahih Muslim 8:3413.
  116. Bewley/Saad 8:115-116.
  117. Al-Tabari, Vol. 9, p. 140
  118. Bewley/Saad 8:109-111.